Carla Roncari verso un nuovo traguardo..il titolo Europeo

Carla Roncari, la nostra campionessa non si ferma mai..
live and go!! verso un nuovo traguardo, il titolo continentale di kickboxing,
domenica 12 dicembre al Palaiseo di Milano,incontro di avvicinamento al match "europeo"
notizie, allenamenti, emozioni e di più sul web magazine.
Carla Roncari... una campionessa liveandgo!!

Carla Roncari pluricampionessa si racconta per voi sul “suo” web magazine:
Grazie al maestro Alfredo Lallo, che mi ha regalato i suoi preziosi insegnamenti, approdo al mondo del professionismo,dove incontro Rita Donzella, campionessa di Savate e kickboxing, e
Antonio Mugheddu campione del mondo WPKC di full contact e campione del mediterraneo di savate, con i quali mi alleno intensamente condividendo e migliorando le mie conoscenze dei vari stili di combattimento.
Gli stages e sopratutto i durissimi allenamenti li ho condivisi con Nancy Joseph (LADY TYSON) pluri campionessa in tutti gli stili,e,
Sonia De Biase campionessa europea di kickboxing e campionessa europea di boxe.
Nel 2007 il maestro Lallo in collaborazione con la F.I.KB decide di dedicarsi solo alla savate (boxe francese) e mi avvia alla palestra del maestro e grande campione Matteo Salvemini che ai tempi collaborava con il maestro Giuseppe Stallone.
Agli inizi del 2008 passo alla University of fighting e sotto la guida dei maestri Claudio Alberton e Max Greco comincio ad allenarmi di K1.
Dopo 6 mesi di allenamento e qualche combattimenti di K1e uno di Thai box disputato a Istambul a Luglio decido che l 'unico stile in cui mi sento sicura e il Full Contat con il quale ho avuto belle soddisfazioni in Italia e all 'estero.
Prima di appendere i guantoni al chiodo vorrei disputare ancora qualche match e poi decidere se in futuro dedicarmi all'insegnamento.


scheda tecnica di Carla Roncari
Nascita 22/10/1971 (VA)
Peso forma 55 kg
Altezza 155 cm
Incontri disputati 35
di cui...vinti per ko 2
...vinti ai punti 28
...pari 3
...persi 5
Carla inizia la sua carriera sportiva di kickboxing nel 1997 conquistando il titolo al campionato italiano. Da allora Carla conquisterà uno dopo l'altro i titoli più prestigiosi nelle varie specialità e federazioni.
campionessa europea WKA 1998 dilettanti
campionessa italiana FIKDA 1999
campionessa mondiale WPKC 2000 dilettanti
campionessa italiana di Savate FIST 2001 - Piuma 52-56kg - Veterani
campionessa mondiale WPKC 2003 professionisti
campionessa europea WKN 2007 professionisti di kickboxing categoria 55-60 Kg
campionessa mondiale WKN 2007 professionisti di full contact categoria 55-60 kg


KOBRA la nuova frontiera della MUAY THAI

Ci siamo arrivati,
liveandgo.it, siamo sbarcati in Thailandia alla ricerca del vero “spirito” della MUAY THAI, e
dove se non nel dojo, nella principale scuola dello
Stato del sud-est asiatico la
Kobra Ultimate Muay Thai Boxing & Training Staduim
Qui abbiamo conosciuto una persona straordinaria, un uomo che ha dedicato la sua vita allo studio e alla pratica di questa disciplina di vita, il maestro KONGPIPOP, che ha fatto dell’insegnamento della MUAY THAI e della sua filosofia lo scopo della sua vita, e i risultati gli danno ragione, dando a questo stile di combattimento quell’aspetto di spettacolarità finora non curato dagli altri maestri.
IN ATTESA DELLA NOSTRA ESCLUSIVA VIDEO INTERVISTA GODETEVI QUESTI ESTRATTI DAL SITO UFFICIALE DELLA “KOBRA”
Storia della Muay Thai
Diverse forme di kickboxing sono da lungo tempo praticate in tutto Sud-Est asiatico. Muay Thai o Thai Boxe risale a diverse centinaia di anni prima come disciplina derivante dal suo antenato Muay Boran, che era utilizzato dai combattenti militari siamesi in battaglia. Questa forma di combattimento a mani nude utilizzava le mani, gomiti, ginocchia e tibie e da qui la denominazione di l'Arte "di otto membra". Queste tecniche davano la possibilità di debilitare gli avversari con combinazioni di otto arti.
Col passare del tempo la pratica della Muay Thai è stata studiata e praticata in gran parte dai monaci buddisti che ne sono stati i custodi e maestri, sia dal lato pratico che da quello spirituale.
Essendo la casta dei monaci molto rispettata e seguita dagli uomini thailandesi, l'arte e la sua popolarità crebbe tra la gente comune. Dimostrando la sua efficacia come tecnica di lotta nelle guerre reali, successivamente la Muay Thai è diventata uno sport in cui gli avversari combattono davanti ad appassionati spettatori che lo vanno a vedere come spettacolo d'intrattenimento. Questi concorsi a poco a poco sono diventati parte integrante di sagre e feste nei templi.
Muay Thai a poco a poco divenne un vero mezzo di promozione personale, come la le famiglie nobili scelsero i migliori professionisti dell'arte invitandoli a vivere nel palazzo reale. Il loro compito era quello di insegnare muay al personale della famiglia reale, i soldati, i principi e le guardie personali del re.
L'ascesa del Re Chulalongkorn (Rama V) al trono nel 1868 inaugurò una Età dell'Oro non solo per l'intero territorio della Thailandia, ma per la Muay Thai . Il re stesso mostrò un grande interesse personale per l'arte della Muay Thai. Il paese viveva in pace e muay veniva praticata come esercizio fisico, l'auto-difesa, ricreazione, e l'avanzamento di personale. Norme specifiche vennero stabilite per lo sport e la caccia, iniziando ad indossare i guanti per garantire la sicurezza.
Muay Thai oggi continua ad essere una parte fondamentale della cultura tailandese. E 'riconosciuto come lo sport nazionale, ed è praticata con orgoglio dagli atleti per l’onore del paese.
Muay Thai Training
Muay Thai ha quattro stili distinti che vengono insegnati in diverse regioni del paese. Lo stile settentrionale conosciuto come Muay Pra Nakorn caratteristica è la velocità soprattutto nei calci. Grazie alla sua velocità, è noto anche come "Ling Lom" o lo stile scimmia ventoso. Nel nord-est c'è Muay Korat che utilizza la forza del combattente in tutte le tecniche. Muay Lopburi viene insegnato nella regione del centro e si concentra nello studio della perfezione dei movimenti mentre Muay Chaiya viene insegnato nel sud, sfrutta il contatto sulla postura e la difesa con maggior uso dei gomiti e delle ginocchia.
Anche se si trova sull'isola di Koh Phangan nel sud della Thailandia,
il Kobra Stadium Master Kongpipop
insegna lo stile del nord della boxe thailandese. Oltre le sue tecniche infonde i valori di pazienza, la disciplina personale, la fiducia e il rispetto per sé e degli altri. Egli ritiene che i fondamentali sono la base per qualsiasi grande combattente e richiede ai suoi studenti di padroneggiare ogni fase di formazione prima di procedere alla successiva. Gli studenti principianti si concentrano nel imparare ad usare le tecniche di aggressione delle parti superiori e inferiori del corpo.
Una volta acquisito la conoscenza del livello intermedio saranno in grado di applicare queste basi di reali situazioni di combattimento.
articolo scritto in collaborazione con il nostro inviato CARLO SANNA
articolo presente anche su www.racconta.it

Alfredo Lallo, il re del Savate
Il Maestro Alfredo Lallo è il massimo esponente del Savate in Italia. Inizierà a breve la sua collaborazione con LIVEandGO con una sua rubrica tecnica dedicata ai nostri membri della community, nella quale svelerà trucchi, tattiche e segreti di questo sport. In esclusiva per il nostro sito, risponde a qualche domanda di Alberto Re: poche righe, ma dense di significato come è d'abitudine per il grande maestro, che ama più i fatti che le parole!
Certa Shinan, l'ultimo Samurai Occidentale
Shinan si riconosce in questa immagine?
NO, sono profondamente italiano e non ho mai cercato di imitare i giapponesi. Mi sono innamorato della cultura tradizionale giapponese all’età di 15 anni attratto dall’aspetto difesa personale e dall’eleganza dei movimenti. Poi negli anni maturando ho cercato di assorbirne i valori fondamentali che, secondo me, sono universali quali: il trasmettere il sapere da una generazione ad un’altra senza interruzioni (ryu), il cercare l’armonia tra mente e corpo, la rustica semplicità, il profondo rispetto per le cose semplici della natura (wabi), una grande sensibilità d’animo anche per le piccole cose (sabi), la transitorietà di tutte le cose (buddismo Zen).
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Arti marziali
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